3/2/06 - BURNS - D'AGOSTINO AL SONNY BOY
Ce l'abbiamo fatta!!! Abbiamo avuto l'opportunità e il grande onore di aprire il concerto di Burns e D'Agostino al Sonny Boy! Per noi è motivo d'orgoglio e nel contempo è stata l'occasione per apprezzare la professionalità, la musicalità, la modestia e la disponibilità di questi incredibili musicisti.
Ore 16:00 arriviamo al Sonny Boy con Riccardo Mori (nostro gradito ospite) e, dopo poco, arrivano i nostri due eroi con il loro staff. In breve tempo vengono montati gli strumenti e si iniziano le prove del suono.

Steff, come sempre, ha un suono bellissimo e carico di armoniche; Peppino non è da meno con le sue tre chitarre acustiche. E' in questi momenti che a volte si coglie lo spirito migliore dei musicisti quando, liberi dai vincoli dello spettacolo, si lasciano andare ad improvvisazioni che ci lasciano stupefatti.

Finite le regolazioni ed eliminati gli inevitabili larsen provocati dalle chitarre acustiche amplificate (qui bisogna fare un'applauso a Michele, fonico del Sonny Boy), è quasi il nostro turno di fare il check. Riccardo ha giusto il tempo di sostituire le corde alla chitarra e noi di montare i nostri strumenti sul palco: per questa occasione ci è stato chiesto un set prevalentemente acustico.

Ore 22:00 It's the showtime!!!
Che dire... abbiamo cercato di mettere tutta la nostra energia nelle nove canzoni che abbiamo eseguito. Anche se l'impatto sonoro non era quello a cui siamo abituati (era il primo set acustico della nostra carriera) ci siamo divertiti a rivisitare i brani di Vasco in una versione più tranquilla ed il pubblico, che ha capito lo spirito della serata, ci ha come sempre dimostrato grande affetto e partecipazione. Il nostro/vostro grande amico Riccardo Mori si è dimostrato, ancora una volta, una grande presenza sul palco duettando alla voce con Marcello ed alla chitarra con Alberto.

Ne abbiamo viste e sentite di tutti i colori: hanno suonato brani di Jeff Beck, Morricone, Wheater Report, più il loro meraviglioso repertorio di brani originali, si sono scambiati le chitarre, hanno intrattenuto e divertito il pubblico con grande simpatia e umanità... Più di così non potevano proprio dare.
Grazie Steff, grazie Peppino. 
...e grazie e chi ha reso possibile questa meravigliosa serata: Checco e Nadia per aver gettato le basi. Enrico Vesco che ha accettato e vinto la sfida di questa serata. Michele (grande fonico) e ci scusiamo se abbiamo scordato qualcuno...ah si, grazie a tutto il pubblico intervenuto!
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