Alberto Fortuni
Inizia a suonare la chitarra a circa 10 anni come autodidatta. E’ con
l’ascolto di “Made in Japan” dei “Deep Purple” che
decide che questo strumento segnerà profondamente il suo futuro.
E’ il momento di tirare giù dai dischi gli assoli di “Heartbreaker” degli
Zeppelin e tutto quanto possibile di Blackmore (come pure Hendrix, Back,
ecc…). I primi gruppetti che suonano alle feste, nelle aule magne
e nei teatrini di paese o feste dell’Unità sono un rodaggio
inevitabile. Poi arriva “Van Halen” e sconvolge tutto: si
inzia a suonare in modo diverso ed a studiare i “mostri” che
vengono sfornati dagli anni ’80. In questo periodo Alberto fonda
una cover band che gira i locali e le varie feste all’aperto. Il
gruppo partecipa e vince diversi concorsi nazionali partecipando all’incisione
di diverse compilations. Poi viene il contatto con un cantante ed autore
decisamente rock il quale coinvolge
Alberto nell’incisione di un CD nel quale suonano anche “Claudio
Golinelli” (bassista di Vasco) e “Beppe Leoncini” (ex
batterista della Steve Roger Band). Per la promozione del cd il gruppo
formato per lo scopo partecipa a “San Remo Rock” come pure
appare in diverse importanti manifestazioni assieme a gruppi come gli “Stadio” e
i “Timoria”. Finita la promozione è la volta di un’altra
cover band con una cantante donna ed il gruppo è composto per
3 quarti già dai futuri “Fronte del Vasco”. Quindi
un altro breve periodo di promozione per il cd e qui il gruppo viene
notato
dalla futura manager di “Fronte del Vasco”.